logo_cecasCECAS nasce nel 1964 come Centro Cooperativo Agricolo Sannita. Pochi anni dopo, quando nel 1970 la Comunità Economica Europea liberalizza la coltivazione del tabacco – fino ad allora appannaggio esclusivo dei Monopoli di Stato – CECAS intuisce le grandi potenzialità insite nell’organizzazione di tipo cooperativo. Gli anni che seguono vedono, infatti, CECAS protagonista indiscusso del settore tabacco. Nonostante gli iniziali dubbi dei soci e le difficoltà di ordine gestionale ed economico, nel 1972 le tre cooperative aderenti conferiscono 300 tonnellate di tabacco scuro. Con il passare degli anni CECAS si afferma nel panorama italiano come esempio di cooperativa tabacchicola di successo; il quotidiano economico Il Sole 24ore lo riporta, infatti, tra le prime cinque imprese della provincia di Benevento. Il rapporto di fiducia instaurato con i soci diventa il segreto del successo di CECAS. Negli anni in cui il tasso di interesse sui prestiti bancari supera il 20%, i soci rispondono alla “chiamata della cooperativa” apportando capitali finanziari: si sperimenta, per la prima volta in Italia, il prestito da socio remunerato e la capitalizzazione della società. I numeri di CECAS continuano a crescere; nel 1990 le cooperative aderenti sono14, più di 3000 i produttori associati, 7000 tonnellate la quantità di tabacco conferito, 300 gli occupati. La produzione totale è pari a 25 miliardi di vecchie lire. Nel 1993 la crescita del settore tabacchicolo subisce una forte flessione; le decisioni del 1992 della Comunità Economica Europea determinarono infati in provincia di Benevento una riduzione del 60% della produzione di tabacco scuro. In quegli anni CECAS ha, invece, già scelto la diversificazione, intuendo l’opportunità e la necessità di estendere ad altri comparti produttivi la ventennale esperienza accumulata in campo tabacchicolo. Il gruppo guarda, perciò, con interesse i vari comparti del settore primario, dalla zootecnia all’ortofrutticolo, dal lattiero-caseario al vitivinicolo.
Il cambio di strategia è espresso anche nel significato dell’acronimo CECAS, in cui l’aggettivo “agricolo” cede il passo ad “agroalimentare”. Da struttura monoproduttiva diventa agroindustriale, per cogliere nuove sfide con il tabacco e oltre il tabacco.

In 1964 Consortium for service in Agricolture (roads, aqueducts, power lines in rural areas) was formed. In 1970 after the liberalization of tobacco culture it begun CECAS (Agricoltural cooperative of Sannio), a successful entrerprice and the absolute protagonist of dark air-cured tobacco manifacturing. The secret of forty success is confidence among cooperators. In 1990 adherent cooperatives were 14, more than 3.000 the affiliated producers, 7.000 the tons of produced tabacco, 300 the workers. That’s why it was CECAS for the first time in South Italy to implement loan from cooperators. In 1993 the increase in tobacco sector was in downtrend. As a consequence, CECAS chose diversification of agricoltural products, because it intuited the opportunity and necessity of extending their experience to other fields.Nowadays CECAS is a complex agri food industry. It enhances quality products from Sannio, following all the processing. Its brand Vigne Sannite competes on wine markets, while the brand Tre Santi is involved in dairy field. CECAS also continues to product dark air-cured tobacco anche Kentucky for a market niche and it sells agricoltural machines through CECAS Commercial.